Descrizione
Questa icona russa del Battesimo del Signore, dipinta nel XIX secolo, raffigura uno degli episodi più significativi della vita di Cristo, ovvero il suo battesimo nel fiume Giordano. La scena riprende fedelmente il racconto evangelico, con Cristo immerso fino alla vita nell’acqua, mentre Giovanni Battista, posto sulla sinistra, si sporge verso di lui per compiere il rito.
Elementi iconografici
Cristo, con un’espressione serena, accetta il battesimo in segno di umiltà .
Giovanni Battista, vestito di una tunica di pelo di cammello, compie il gesto della purificazione.
Tre angeli sulla riva opposta attendono il Signore con le mani velate in segno di rispetto.
Lo Spirito Santo discende su Cristo sotto forma di colomba, simbolo della consacrazione divina.
La mandorla luminosa in alto rappresenta la voce del Padre che proclama: “Tu sei il mio Figlio diletto, in te mi sono compiaciuto”.
Le acque del Giordano, dipinte in toni di verde e blu, assumono una forma stilizzata che richiama una grotta. Al di sotto di Cristo, le onde si aprono, rivelando il caos primordiale, simbolo della vittoria sulle forze del male.
Caratteristiche stilistiche
Quest’icona segue lo stile della scuola russa del XIX secolo, caratterizzata da:
Colori vivaci e sfondo dorato, simbolo della luce divina.
Simmetria rigorosa, con Cristo al centro e gli altri personaggi armoniosamente disposti ai lati.
Espressioni solenni e gestualitĂ contenuta, che creano un senso di sacralitĂ .
Nella parte inferiore, è raffigurata la benedizione delle acque, rito ortodosso celebrato nell’Epifania, durante il quale il sacerdote immerge una croce nell’acqua per invocarne la purificazione.
L’icona era tradizionalmente collocata nella iconostasi delle chiese, nella fila delle festività , per commemorare questo evento fondamentale della fede cristiana.