Descrizione
Questa imponente icona di Cristo Pantocratore proviene da Mosca e risale alla seconda metà del XIX secolo, precisamente al 1870. Realizzata con tempera all’uovo su tavola, è arricchita da una magnifica riza in argento dorato e smalti cloisonné su fondo punzonato, secondo la tradizione degli argentieri imperiali moscoviti. Le dimensioni della tavola sono 36 x 31 cm.
Cristo è raffigurato a mezzo busto secondo il classico schema bizantino del Pantocratore: la mano destra è alzata nel gesto benedicente, mentre nella sinistra tiene il Vangelo aperto con scritte in slavonico, simbolo della Parola vivente. Lo sguardo è diretto, penetrante ma colmo di misericordia. L’aureola dorata reca l’iscrizione cruciforme “Ὁ Ὤν” – “Colui che è”, segno della sua divinità eterna.
L’elaborata riza non solo protegge l’icona, ma ne esalta la sacralità: decorata con tralci floreali cesellati e medaglioni degli arcangeli ai lati, essa trasmette un forte senso di maestà celeste e sacralità liturgica. L’utilizzo degli smalti blu e porpora impreziosisce ulteriormente l’opera, facendone un esempio eccezionale dell’arte sacra russa tardo-imperiale.
L’iconografia del Pantocratore, presente già nei primi secoli della cristianità, rappresenta Cristo come Sovrano e Giudice universale. Nell’arte russa, questa immagine si sviluppa con grande forza devozionale, divenendo il fulcro delle iconostasi e della spiritualità ortodossa.
Questa icona, raffinata nella tecnica e potente nella simbologia, è un’opera di grande valore collezionistico e teologico, perfetta per chi desidera custodire un frammento di bellezza e trascendenza.