Descrizione
Questa splendida Crocifissione, proveniente da Mosca e databile alla seconda metà del XVII secolo, è un profondo esempio di arte sacra ortodossa. Eseguita in tempera all’uovo su tavola, misura 32 × 26,5 cm e si distingue per l’intensità espressiva e il forte contenuto teologico.
Al centro della scena, Cristo è raffigurato già spirato sulla croce, con il corpo dolcemente piegato e l’espressione serena, simbolo del sacrificio volontario per la salvezza dell’umanità. Ai piedi della croce si trovano a sinistra la Madre di Dio e Santa Marta, colte nel dolore silenzioso e a destra San Giovanni insieme al centurione Longino, testimone della scena.
Lo sfondo architettonico e i dettagli naturalistici rendono la composizione equilibrata, mentre l’uso dei colori – con toni scuri e profondi – accentua la drammaticità del momento. Particolare attenzione meritano i due dischi colorati posti in alto nel cielo: uno rosso e uno blu. Questi elementi non sono puramente decorativi, ma racchiudono un significato simbolico potente. Il sole rosso, a sinistra, e la luna blu, a destra, rappresentano il cosmo intero che partecipa al mistero della Passione. Secondo la tradizione ortodossa, questi corpi celesti sono testimoni muti del sacrificio di Cristo e simboleggiano il turbamento dell’universo davanti alla morte del Redentore.
L’icona riflette pienamente lo spirito devozionale dell’epoca, ed è un esempio significativo della scuola iconografica moscovita, con un forte legame con il linguaggio liturgico e contemplativo.