Descrizione
Questa icona russa della Dormizione della Vergine, realizzata nel XIX secolo a Jaroslavl’, raffigura uno dei momenti più significativi della tradizione cristiana ortodossa.
Al centro dell’icona è raffigurata la Vergine defunta, distesa su un letto funebre con le mani incrociate. Il suo corpo forma un’asse orizzontale, simbolo del riposo eterno e dell’assenza di vita. L’iconografia segue la tradizione della prospettiva per importanza, secondo cui le figure più grandi sono quelle di maggiore valore teologico.
Alla sinistra della Vergine, vicino al suo capo, si trova l’apostolo Pietro, che regge un turibolo. Ai piedi del letto è riconoscibile l’apostolo Paolo, mentre dietro il letto compare Cristo, avvolto dalla luce e circondato da una mandorla mistica. Egli tiene tra le braccia una piccola figura fasciata, che rappresenta l’anima della Madre di Dio.
Cristo compie un gesto di benedizione, il suo volto esprime tristezza per la morte della Vergine, ma allo stesso tempo trasmette la certezza della vittoria sulla morte. La Dormizione non è solo una fine, ma un annuncio della resurrezione dell’umanità .
Sul fondo dell’icona si riconoscono elementi architettonici, identificabili con la casa della Vergine a Sion, il luogo tradizionalmente associato al suo transito.
Lo stile pittorico segue la tradizione bizantina, con pose pacate, gesti contenuti e composizioni armoniose. L’assenza di sovraccarico decorativo conferisce alla scena una profonda austerità spirituale.
Questa icona della Dormizione della Vergine è una testimonianza di grande raffinatezza artistica e profonda spiritualità , un’opera che celebra la continuità tra la morte e la resurrezione nella tradizione ortodossa.