Descrizione
Questa icona russa della Discesa agli Inferi, realizzata a Jaroslavl’ nel XIX secolo, rappresenta il momento culminante della vittoria di Cristo sulla morte, tema centrale della tradizione ortodossa.
La Pasqua è celebrata come la “festa delle feste”, poiché rappresenta il compimento della salvezza universale. Nella tradizione orientale, la Resurrezione viene raffigurata attraverso la Discesa agli Inferi, unendo elementi dei Vangeli canonici e testi apocrifi, come il Vangelo di Nicodemo.
Cristo è raffigurato al centro, circondato da una mandorla luminosa tricolore, simbolo della Trinità . Con forza, calpesta le porte spezzate degli inferi, raffigurate a croce, e disperde nell’aria chiavistelli, catene e strumenti di tortura, simboli del dominio della morte.
Con un gesto di grande potenza, Cristo afferra per il braccio Adamo, traendolo fuori dal sepolcro, mentre Eva, inginocchiata, attende la sua salvezza. Dietro di loro, compaiono i giusti dell’Antico Testamento, tra cui Davide, Salomone, Mosè con le tavole della legge, Abele, Isaia e Noè. Sul lato opposto si riconoscono Anania, Daniele e Giovanni Battista, testimoni della redenzione.
L’iconografia della Discesa agli Inferi è profondamente radicata nella spiritualità ortodossa, sottolineando che la Resurrezione non riguarda solo Cristo, ma l’intera umanità . Lo stile pittorico, fedele alla tradizione bizantina, è caratterizzato da colori vivaci, pose solenni e simbolismo teologico profondo.
Questa icona della Discesa agli Inferi è una testimonianza di fede e speranza, che celebra la vittoria definitiva sulla morte e la salvezza promessa a tutta l’umanità .