Descrizione
Questa icona russa della Madre di Dio della Passione e Intercessione dei Santi, realizzata all’inizio del XIX secolo, è una raffinata opera commissionata per una specifica commemorazione, probabilmente legata alla memoria dei defunti.
Al centro dell’icona spiccano due soggetti principali:
La Madre di Dio della Passione, raffigurata con il Bambino Gesù tra le braccia, mentre due angeli reggono gli strumenti della Passione. L’immagine sottolinea il tema del sacrificio e della sofferenza.
I Sette Dormienti di Efeso, giovani martiri che, secondo la tradizione, caddero in un sonno miracoloso e si risvegliarono secoli dopo, simbolo della speranza nella resurrezione.
Questa scelta iconografica enfatizza il tema della morte e della certezza della vita eterna, suggerendo che l’icona sia stata creata come ex voto per i defunti.
I Santi raffigurati
Ai lati della composizione troviamo numerosi santi intercessori, appartenenti sia alla tradizione bizantina che a quella russa ortodossa. Tra i più riconoscibili:
San Panteleimone, medico anargiro, simbolo della guarigione.
Giovanni Battista, gli arcangeli Michele e Gabriele, Sant’Anna e Maria Maddalena.
San Nicola, Gregorio di Nazianzo, Sergio di Radonež e Aleksandr Nevskij.
San Giorgio e San Dimitrij, guerrieri protettori della fede.
Caratteristiche artistiche
L’icona è un esempio di grande maestria nella pittura russa del XIX secolo, con:
Colori vibranti e dettagli raffinati.
Fondo dorato, simbolo della presenza divina.
Struttura simmetrica, con santi rivolti verso la Vergine in preghiera.
Questa icona della Madre di Dio della Passione e Intercessione dei Santi è una testimonianza di devozione profonda e speranza nella vita eterna, ricca di simbolismo e significati spirituali.