Descrizione
Questa icona della Madre di Dio di Gerusalemme, proveniente dalla regione di Vladimir e risalente all’inizio del XIX secolo. Realizzata con la tecnica tradizionale della tempera all’uovo su tavola, misura 31 x 26 cm e si distingue per la delicatezza della linea, la profondità espressiva e l’eleganza compositiva.
L’iconografia appartiene al tipo Odigitria (“Colei che mostra la via”): la Madre di Dio tiene il Bambino sul braccio sinistro, mentre con la destra lo indica ai fedeli come unica via di salvezza. Il volto della Vergine, inclinato e dolce, rivela una profonda tenerezza, mentre gli occhi del Bambino guardano con serietà e benevolenza lo spettatore, instaurando un dialogo silenzioso ma penetrante.
Particolare attenzione è data ai dettagli delle vesti, finemente decorate con lumeggiature dorate e motivi stilizzati. I colori, intensi e armoniosi – porpora, verde e oro – creano un insieme visivamente coerente e spiritualmente elevato. La raffigurazione trasmette un senso di pace e autorevolezza, in linea con la tradizione iconografica della scuola di Vladimir, nota per la sua austerità e compostezza teologica.
Questa rappresentazione della Madre di Dio ha una forte connotazione protettiva e intercessoria, molto venerata nella devozione ortodossa, soprattutto nei contesti familiari e monastici. La denominazione “di Gerusalemme” richiama la connessione spirituale con la città santa, cuore della fede cristiana.