Descrizione
Questa splendida icona raffigura la Trinità dell’Antico Testamento, ed è un’opera russa realizzata nella prima metà del XVII secolo nella Russia settentrionale. Eseguita con la tradizionale tecnica della tempera all’uovo su tavola, si distingue per il suo intenso valore simbolico e la compostezza formale.
Il soggetto è ispirato all’episodio biblico dell’incontro tra Abramo e i tre viandanti presso le querce di Mamre (Genesi 18), che nella tradizione ortodossa viene interpretato come una prefigurazione della Trinità cristiana. I tre angeli, seduti attorno a una mensa rettangolare, incarnano le tre Persone divine, in un gesto silenzioso di unità e accoglienza.
Lo sfondo, essenziale ma evocativo, presenta elementi simbolici che definiscono il contesto sacro: a sinistra una costruzione architettonica, al centro un albero scuro, e a destra una montagna stilizzata. Questi segni alludono al luogo dell’apparizione divina e invitano l’osservatore alla contemplazione del mistero.
La resa pittorica rivela la mano di un iconografo attento sia alla solennità delle figure sia alla simbologia dei colori: le vesti rosse, oro e blu creano armonia cromatica e spirituale. La composizione è rigorosamente simmetrica, in linea con le scuole pittoriche del Nord, note per il loro stile sobrio e teologicamente profondo.
Questa icona, pensata per la preghiera personale o il culto liturgico, si inserisce nella tradizione delle iconostasi ortodosse, dove il tema trinitario occupa un posto centrale nella visione cristiana del divino. Un esempio eccellente di arte sacra russa, carica di spiritualità e bellezza.