Descrizione
L’icona “Trinità del Nuovo Testamento” è un capolavoro della spiritualità russa del XIX secolo, in cui la rappresentazione teologica si unisce all’eleganza della pittura liturgica. L’opera raffigura la Trinità cristiana secondo la visione del Nuovo Testamento, dove le tre Persone divine sono rappresentate separatamente: Dio Padre, l’Antico dei Giorni, è al centro con lo scettro e il globo. Alla sua destra siede Cristo, il Figlio incarnato, mentre sopra di loro aleggia lo Spirito Santo in forma di colomba.
La scena è circondata da un coro angelico: i Serafini in blu zaffiro, simbolo della sapienza divina, e i Cherubini in rosso, simbolo dell’amore ardente. Ai lati troviamo la Madre di Dio e san Giovanni Battista, che intercedono per l’umanità in una composizione ispirata alla Deesis, enfatizzando l’intercessione celeste.
Sotto il trono divino, una moltitudine di angeli guida le anime verso il Mistero, mentre san Michele arcangelo, con la spada, custodisce la giustizia divina. Il medaglione in basso contiene un’invocazione trinitaria, cuore della fede ortodossa.
L’icona è una catechesi visiva che celebra la comunione tra il Cielo e la Terra, mostrando come la “vita angelica” sia modello e meta per il credente. Ogni elemento pittorico è rafforzato da iscrizioni che approfondiscono il contenuto teologico.
Questa rara icona della Trinità Nuovo Testamento rappresenta una sintesi teologica e visiva profondamente radicata nella tradizione spirituale russa.